Prospettiva dell’importante edificio sede direzionale Siemens Italia.

Dettaglio facciata laterale. L’intera costruzione è rivestita con moduli parete metallici prefabbricati, comprensivi di isolamento e struttura per la regolazione e montaggio della facciata stessa.

Prospettiva angolare. L’edificio è caratterizzato dall’alternanza cromatica chiaro scuro dei moduli e dalla possibilità di variare la posizione delle finestrature a nastro. 

Vista frontale. Il dualismo cromatico è un chiaro riferimento all’architettura monumentale tipica genovese, a strisce bianche e nere.

Progetto realizzato da Arch. Maria Giuseppina Faruffini

ERZELLI – GENOVA

Prospettiva dell’importante edificio sede direzionale Siemens Italia.

Dettaglio facciata laterale. L’intera costruzione è rivestita con moduli parete metallici prefabbricati, comprensivi di isolamento e struttura per la regolazione e montaggio della facciata stessa.

Prospettiva angolare. L’edificio è caratterizzato dall’alternanza cromatica chiaro scuro dei moduli e dalla possibilità di variare la posizione delle finestrature a nastro. 

Vista frontale. Il dualismo cromatico è un chiaro riferimento all’architettura monumentale tipica genovese, a strisce bianche e nere.

Progetto realizzato da Arch. Maria Giuseppina Faruffini

GEA – RAVENNA

Vista frontale. La riqualificazione architettonica della facciata del fabbricato industriale è stata realizzata con plafoni modulari di alluminio con diverse soluzioni cromatiche.

Vista prospettica dell’intera facciata. L’interposizione di moduli vetrati nella composizione a moduli metallici della facciata caratterizza la superficie.

Dettaglio della facciata. I moduli in doghe di alluminio hanno differenti finiture per ottenere gli obiettivi di dinamismo e leggerezza voluti dal progettista.

Vista interna dell’edificio. Realizzazione di un lucernario in policarbonato nell’ampliamento dell’area produttiva.

Progetto realizzato da Ing. Paolo Contessi

HOUSE “C” – IMOLA

Dettaglio della prospettiva del fianco dell’edificio. I volumi aggettanti della porzione della facciata sono posti in evidenza dalla facciata architettonica realizzata in doghe di zincotitanio.

Dettaglio della facciata vista dal fronte dell’edificio. Il gioco di composizione delle doghe continua anche nel controsoffitto, definendo i volumi con la ricercata tessitura voluta dall’architetto.

Vista del prospetto. La facciata architettonica caratterizzata da elementi geometrici irregolari, acquisisce dinamismo e carattere.

Progetto realizzato da Arch. Umberto Pinoni e Arch. Paolo Lazzarini